Chi siamo
Chi siamo
NABLA nasce dal desiderio
di costruire uno spazio di confronto sereno, cooperazione, allegria e benessere per chi partecipa alle attività proposte e per chi le conduce
Riteniamo fondamentale scegliere persone motivate e aiutarle nella formazione, perché possano supportare bambini e ragazzi nelle attività di gruppo
Proponiamo a bambini e ragazzi delle famiglie associate percorsi piacevoli e utili,che aiutino a compensare le difficoltà, ma soprattutto a valorizzare i punti di forza, le passioni e a scoprire nuovi interessi
Le attività di Nabla hanno lo scopo di offrire alle persone neurodivergenti la possibilità di ampliare i propri strumenti per comunicare, socializzare, apprendere efficacemente, riconoscere ed esprimere le emozioni.
Intendiamo dare spazio all'autodeterminazione, perché le persone possano esprimersi e proporre agli altri i propri interessi, costruendo momenti di scambio e confronto
per guardare oltre lo schermo di un dispositivo, lontano
per ascoltare chi sta accanto
per parlare a qualcuno, non a tutti
per imparare a gestire il vuoto dell'attesa e incontrare ciò che non può essere previsto o scelto
Siamo un gruppo di insegnanti, psicologi, tutor, persone appassionate di scienza e di letteratura, che intendono promuovere la conoscenza, il libero confronto, la crescita attraverso le relazioni umane, la valorizzazione delle differenze
IL NOME, GLI OBIETTIVI
In ambito scientifico l’operatore Nabla descrive la divergenza; non un’anomalia, ma la sorgente di nuove direzioni e prospettive. Siamo nati per orientare questo "gradiente" verso il cambiamento, perché anche l'eventuale diagnosi clinica non sia la patente per esclusione sociale.
Nabla è anche un antico strumento musicale a corde, dove l’armonia non nasce dall’uniformità, ma dall’accordo di note diverse. Divulgazione e attività strutturate uniscono gioco, scienza, letteratura, musica, arte, informatica, attraverso un approccio cooperativo che sviluppa il pensiero critico, per l'integrazione tra i settori del sapere, tra i diversi aspetti dell'essere umano, tra le persone.
Come l’operatore che orienta il cambiamento e l’antica arpa che armonizza, accompagniamo bambini, ragazzi, famiglie e scuola a costruire percorsi comuni, che al di là della semplice integrazione, siano esperienze di confronto e di condivisione dove le caratteristiche e gli interessi, i desideri e le aspirazioni di ciascuno trovino spazio e stimolo
Ciò non significa ignorare le difficoltà, ma cambiare le condizioni che determinano l'isolamento e la sofferenza di molte persone che faticano ad adattarsi alle regole implicite di un mondo sempre più complesso e strandardizzato.
Le attività sono rivolte a tutti, ma i contesti sono strutturati per accogliere esigenze e interessi delle persone neurodivergenti, allo scopo di favorire la relazione al di là di ogni etichetta e ogni forma di "ghetto" sociale.
Coinvolgiamo attivamente genitori e insegnanti, per favorire un’azione corale della comunità educante.
L'integrazione tra approccio clinico, educativo, ludico aiuta ad acquisire strumenti per uscire dall'isolamento, attraverso esperienze piacevoli in contesti naturali, perché le relazioni siano veicolo di crescita, partecipazione, appartenenza.
Ci occupiamo della formazione di tutor e volontari e realizziamo anche specifici percorsi educativi condotti da professionisti.
Riteniamo inoltre urgente incrementare la formazione dei docenti, progetto al quale ci dedicheremo nei prossimi mesi.
Nabla opera prevalentemente grazie all'impegno dei volontari. Per garantire standard elevati, integriamo questa risorsa con professionisti esterni (psicoterapeuti, pedagogisti e neuropsicomotricisti) per la realizzazione di percorsi psicoeducativi, formativi e di divulgazione. Gli esperti curano la direzione scientifica dei progetti, mentre i volontari garantiscono il supporto operativo e il legame con il territorio.
Ciò permette interventi qualificati, sostenibili per la comunità di Napoli e provincia
Viviamo infatti in un territorio complesso, dove la ricchezza culturale convive con situazioni di diffusa fragilità educativa e deprivazione.
Principali collaboratori:
Alessandra Fonzi, docente di Lettere, dottore di ricerca in Storia, con formazione specifica sulla didattica cooperativa e la neurodivergenza.
Carlo Hermann, fotografo in abito giornalistico (iscritto all'ordine) e creativo, attivo nella formazione in ambito informatico, tutor didattico.
Miro Sorrentino, studente presso la Federico II del corso di laurea magistrale International Relations, con formazione specifica sullo spettro autistico
Nunzia Mauriello, psicologa clinica, esperta in neurodivergenza.
Stefano Olivieri, studente della Federico II del corso di laurea magistrale International Relations, gestisce laboratori di lingue.
Cristina Ubaldo studentessa della Parthenope del corso di laurea magistrale management pubblico, gestisce gruppi di gioco e lettura.
Giovanni Capuozzo, imprenditore e Dungeon Master, conduce gruppi di Dungeons and Dragons
Simone Coppola, studente del Liceo Scientifico Gianbattista Vico, eccellenza matematica, organizza attività scientifiche.
Luigi Giaquinto, studente della Federico II del corso di laurea magistrale in Fisica, organizza giochi ed esperimenti di fisica.
di costruire uno spazio di confronto sereno, cooperazione, allegria e benessere per chi partecipa alle attività proposte e per chi le conduce
Riteniamo fondamentale scegliere persone motivate e aiutarle nella formazione, perché possano supportare bambini e ragazzi nelle attività di gruppo
Proponiamo a bambini e ragazzi delle famiglie associate percorsi piacevoli e utili,che aiutino a compensare le difficoltà, ma soprattutto a valorizzare i punti di forza, le passioni e a scoprire nuovi interessi
Le attività di Nabla hanno lo scopo di offrire alle persone neurodivergenti la possibilità di ampliare i propri strumenti per comunicare, socializzare, apprendere efficacemente, riconoscere ed esprimere le emozioni.
Intendiamo dare spazio all'autodeterminazione, perché le persone possano esprimersi e proporre agli altri i propri interessi, costruendo momenti di scambio e confronto
per guardare oltre lo schermo di un dispositivo, lontano
per ascoltare chi sta accanto
per parlare a qualcuno, non a tutti
per imparare a gestire il vuoto dell'attesa e incontrare ciò che non può essere previsto o scelto
Siamo un gruppo di insegnanti, psicologi, tutor, persone appassionate di scienza e di letteratura, che intendono promuovere la conoscenza, il libero confronto, la crescita attraverso le relazioni umane, la valorizzazione delle differenze
IL NOME, GLI OBIETTIVI
In ambito scientifico l’operatore Nabla descrive la divergenza; non un’anomalia, ma la sorgente di nuove direzioni e prospettive. Siamo nati per orientare questo "gradiente" verso il cambiamento, perché anche l'eventuale diagnosi clinica non sia la patente per esclusione sociale.
Nabla è anche un antico strumento musicale a corde, dove l’armonia non nasce dall’uniformità, ma dall’accordo di note diverse. Divulgazione e attività strutturate uniscono gioco, scienza, letteratura, musica, arte, informatica, attraverso un approccio cooperativo che sviluppa il pensiero critico, per l'integrazione tra i settori del sapere, tra i diversi aspetti dell'essere umano, tra le persone.
Come l’operatore che orienta il cambiamento e l’antica arpa che armonizza, accompagniamo bambini, ragazzi, famiglie e scuola a costruire percorsi comuni, che al di là della semplice integrazione, siano esperienze di confronto e di condivisione dove le caratteristiche e gli interessi, i desideri e le aspirazioni di ciascuno trovino spazio e stimolo
Ciò non significa ignorare le difficoltà, ma cambiare le condizioni che determinano l'isolamento e la sofferenza di molte persone che faticano ad adattarsi alle regole implicite di un mondo sempre più complesso e strandardizzato.
Le attività sono rivolte a tutti, ma i contesti sono strutturati per accogliere esigenze e interessi delle persone neurodivergenti, allo scopo di favorire la relazione al di là di ogni etichetta e ogni forma di "ghetto" sociale.
Coinvolgiamo attivamente genitori e insegnanti, per favorire un’azione corale della comunità educante.
L'integrazione tra approccio clinico, educativo, ludico aiuta ad acquisire strumenti per uscire dall'isolamento, attraverso esperienze piacevoli in contesti naturali, perché le relazioni siano veicolo di crescita, partecipazione, appartenenza.
Ci occupiamo della formazione di tutor e volontari e realizziamo anche specifici percorsi educativi condotti da professionisti.
Riteniamo inoltre urgente incrementare la formazione dei docenti, progetto al quale ci dedicheremo nei prossimi mesi.
Nabla opera prevalentemente grazie all'impegno dei volontari. Per garantire standard elevati, integriamo questa risorsa con professionisti esterni (psicoterapeuti, pedagogisti e neuropsicomotricisti) per la realizzazione di percorsi psicoeducativi, formativi e di divulgazione. Gli esperti curano la direzione scientifica dei progetti, mentre i volontari garantiscono il supporto operativo e il legame con il territorio.
Ciò permette interventi qualificati, sostenibili per la comunità di Napoli e provincia
Viviamo infatti in un territorio complesso, dove la ricchezza culturale convive con situazioni di diffusa fragilità educativa e deprivazione.
Principali collaboratori:
Alessandra Fonzi, docente di Lettere, dottore di ricerca in Storia, con formazione specifica sulla didattica cooperativa e la neurodivergenza.
Carlo Hermann, fotografo in abito giornalistico (iscritto all'ordine) e creativo, attivo nella formazione in ambito informatico, tutor didattico.
Miro Sorrentino, studente presso la Federico II del corso di laurea magistrale International Relations, con formazione specifica sullo spettro autistico
Nunzia Mauriello, psicologa clinica, esperta in neurodivergenza.
Stefano Olivieri, studente della Federico II del corso di laurea magistrale International Relations, gestisce laboratori di lingue.
Cristina Ubaldo studentessa della Parthenope del corso di laurea magistrale management pubblico, gestisce gruppi di gioco e lettura.
Giovanni Capuozzo, imprenditore e Dungeon Master, conduce gruppi di Dungeons and Dragons
Simone Coppola, studente del Liceo Scientifico Gianbattista Vico, eccellenza matematica, organizza attività scientifiche.
Luigi Giaquinto, studente della Federico II del corso di laurea magistrale in Fisica, organizza giochi ed esperimenti di fisica.